Cosa è la Scuola

L’istituzione della Scuola di Farmacia e dei Prodotti della Salute, rappresenta una importante acquisizione per le scienze farmaceutiche e della salute nel nostro Ateneo. Essa è ideale proseguimento della Scuola di Chimica Farmaceutica istituita nel 1801 e della Scuola di Farmacia così chiamata fino all'avvento della Facoltà nel 1831.

Coordina le iniziative didattiche Magistrali (Farmacia e Chimica e tecnologia farmaceutiche) e di Specializzazione (Dottorato e Master), nel settore dei farmaci e della salute, portate avanti dai Dipartimenti fondatori, Scienze della Vita e Biotecnologie, e Scienze chimiche e farmaceutiche.

In Italia gli Atenei che hanno i requisiti per poterla istituire sono pochissimi.

I Corsi nell’ambito delle Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Ferraresi sono al 4° posto in Italia, nel documento della valutazione comparativa degli atenei stilato dall’ANVUR.

La Scuola di Farmacia e Prodotti della Salute, opera nell'ambito delle scienze della vita e delle scienze chimiche e biotecnologiche volte al servizio della salute, offre agli studenti interessati a questo ambito lavorativo e di studio, un ambiente ottimale per sviluppare competenze scientifiche e tecnologiche multidisciplinari e trasversali, in percorsi formativi e professionalizzanti focalizzati sulle discipline bio-farmaceutiche, bio-tecnologiche, chimico-farmaceutiche, farmacologiche, tecnologico-farmaceutiche, cosmetiche ed alimentari.

Lo studente ha la possibilità di partecipare a programmi di Mobilità internazionale in Europa e in altri paesi del mondo per periodi di studio, tirocinio e ricerca.

La Scuola offre allo studente una formazione culturale completa che coniuga saldamente didattica e ricerca e prepara figure professionali specifiche e nel contempo sufficientemente flessibili per entrare negli ambiti lavorativi più disparati.

Operatori della salute a livello del prodotto, del suo consiglio, della sua produzione, dispensazione e distribuzione, della farmaco e cosmeto-vigilanza, del monitoraggio della terapia, della analisi, della ricerca e dei servizi al cittadino nell’ambito della salute. Uno strumento indispensabile per competere in un momento di forte transizione della professione del Farmacista, che da dispensatore di farmaci diventa anche un dispensatore di servizi al cittadino, e di un professionista della ricerca e industrializzazione dei farmaci e prodotti della salute, che sempre più soffrono la concorrenza internazionale. Non dimentichiamo che la produttività del settore Farmaceutico è seconda, in termini di fatturato, dopo l’alimentare in Italia.

Non ultimo, alla Scuola spetterà il raccordo con il territorio sulle tematiche relative alla professione del Farmacista, ancor più vero in una città che è anche una Università, che da sempre coniuga tradizione ed innovazione, che ha visto nascere nel 1400 il concetto “allargato” di salute e benessere con i più insigni pensatori del farmaco (es. Paracelso) del cosmetico (es. Michele Savonarola) e dell’alimento salutare (es. Messisbugo), che ha dato alla luce splendide farmacopee e ricettari, con una sequenza ininterrotta di riconoscimenti in campo Europeo dal medioevo alla fine dell’ottocento.